I disturbi della sfera alimentare sono una tematica molto seria anche se solitamente quando una persona pensa ad una dipendenza, immagina immediatamente quella verso la droga, all’alcol al gioco e così via quindi fa strano magari leggere di una “ossessione” per i prodotti caseari.
Eppure è quella che ha sperimentato sulla propria pelle la giovane 27enne americana Adela Cojab.
La ragazza ha raccontato al “New York Post” che durante i suoi anni universitari di legge aveva sviluppato un desiderio incontrollabile verso il Camembert, un formaggio a pasta morbida ma poi la situazione è degenerata in insaziabilità anche nei confronti di altri prodotti caseari, in particolare Cheddar e Parmigiano.
Senza riuscire a contenere le porzioni dato che la giovane riusciva a mangiare delle forme intere a settimana, anche la salute ne ha risentito. Nel periodo più buio della vicenda Adela, oltre che aver preso molto peso, non ha avuto il ciclo per ben 5 mesi oltre che aver rischiato di sviluppare il diabete di tipo 2.
La storia non è stata per fortuna sottovalutata dalla stessa ragazza ma anche dalla famiglia, che le ha consigliato di farsi seguire in questo percorso verso la disintossicazione e per fortuna la Cojab ha migliorato di molto la sua condizione riuscendo ora a gestire meglio quella voglia che inevitabilmente continuerà a tentarla.
Molti si sono domandati quindi come possano dei prodotti caseari rendere così sottomessi.
Al quesito, per niente superficiale, ha risposto un medico della George Washington University School of Medicine. Il dottore ha spiegato come le motivazioni di tale dipendenza sono principalmente due: la prima risiede nel fatto che la grande quantità di grassi e sale presenti in questi prodotti sia molto appagante e in seconda istanza che tali cibi contengono delle sostanze chimiche oppiacee che con un consumo non controllato, possono generare vere dipendenze in alcune persone.
Daniele Piersanti