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ico title sx Mariani denuncia: "Le famiglie con autismo abbandonate dalla regione Abruzzo" ico title dx

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"Mancanza di fondi per la riabilitazione e silenzio della Giunta regionale sulle famiglie abruzzesi con figli autistici"

Il Presidente regionale della Commissione Vigilanza, Sandro Mariani critica duramente l'amministrazione regionale dopo l'ennesima inadeguatezza nell'affrontare il problema dei percorsi riabilitativi per l'autismo in Abruzzo. Durante una commissione vigilanza, il presidente dell’associazione "Autismo Abruzzo Onlus", Dario Verzulli, ha descritto le difficoltà che affrontano le famiglie con figli autistici, evidenziando la mancanza di risorse adeguate e strutture idonee. Mariani ha promesso di continuare a sollevare il problema e garantire il giusto sostegno alle famiglie e alle associazioni che lottano per i diritti delle persone autistiche.

La nota completa:

“Mentre Marsilio e la sua maggioranza non si fanno alcuno scrupolo nel mettere le “mani in tasca” agli abruzzesi aumentando le tasse per ripianare i danni fatti in sei anni alla nostra sanità scopriamo che non riescono a trovare fondi e budget per l’autismo! In pratica questa è la Regione in cui si elargiscono milioni per il Napoli Calcio e Cartoons on the Bay…ma le famiglie che quotidianamente lottano per sostenere i propri cari restano a bocca asciutta”. Questo il commento del Presidente Sandro Mariani dopo che ieri, in Commissione Vigilanza, è stato affrontato l’annoso problema dei percorsi riabilitativi per l’autismo in Abruzzo.

Nel corso dell’incontro il Presidente dell’associazione “Autismo Abruzzo Onlus”Dario Verzulli ha ripercorso il calvario a cui, da anni, sono costrette le numerose famiglie abruzzesi che hanno figli autistici, sospese tra la DGR 360 del 2019 che andrebbe revisionata e aggiornata, parificando le attività riabilitative tra le strutture pubbliche e quelle accreditate; l’assenza di una mappatura “reale” del fenomeno autismo in Abruzzo che non consente di avere un budget consono alle effettive necessità e abbattere così le “liste d’attesa” per i pazienti autistici; la mancanza cronica di strutture pubbliche idonee alla cura sanitaria delle persone autistiche che sovente, ove presenti, sono sprovviste di personale idoneo a “interagire con pazienti speciali”, come per esempio personale che fornisca cure odontoiatriche a pazienti cosiddetti “non collaboranti”; la necessità di avere un maggior numero di centri diurni in Abruzzo, con alcune aree che ne sono completamene sguarnite come Castel di Sangro, Tagliacozzo, Avezzano, Val Vibrata; per finire con l’assenza di un sostegno concreto per quelle famiglie mono-genitoriali che devono far fronte, da sole, alla gestione di un figlio autistico e che avrebbero bisogno del sostegno della Regionee per le quali si chiede la creazione di una specifica rete di “emergenza e urgenza”. 

“In Vigilanza abbiamo acceso un faro su di una pagina assai buia della nostra sanità regionale e abbiamo scoperto che, in un continuo rimpallo tra politica e parte  amministrativa, sono almeno tre anni che non ci sono tempi certi per l’accreditamento dei percorsi riabilitativi per questi “bimbi speciali” e, ancora una volta, dobbiamo registrare un silenzio assordante del centrodestra” conclude Sandro Mariani. “Per questo motivo ho promesso che torneremo a parlare di questo delicato tema garantendo il corretto sostegno alle famiglie ed alle associazioni che lottano per i diritti delle persone autistiche”.

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