Il sindacato denuncia i ritardi nei pagamenti al personale del Comune di Teramo e chiede interventi
Il Segretario Generale della UIL FPL Teramo, Massimiliano Bravo, segnala il ritardo nell’erogazione dei buoni pasto al personale del Comune di Teramo, che non li riceve da dicembre 2024. Recentemente, il dirigente dell’area 3, Dott.ssa Daniela Cozzi, ha fornito spiegazioni ufficiali e si è scusata per il disservizio, gesto apprezzato dal sindacato. Tuttavia, la UIL FPL evidenzia anche un problema più ampio: i ritardi nelle liquidazioni, come avvenuto per l’istituto della produttività, pagato solo a marzo 2025 per l’anno 2023. Il sindacato chiede ora un’azione immediata per garantire il pagamento della produttività 2024 entro luglio, evitando ulteriori disagi ai dipendenti.
La nota completa:
Questa O.S. è venuta a conoscenza del ritardo nell’erogazione dei buoni pasto al personale del Comune di Teramo.
In particolare, il personale non percepisce il buono pasto dal mese di dicembre 2024 e non si aveva contezza delle motivazioni di tale ritardo.
In data 01.04.2025 abbiamo appreso della comunicazione del dirigente dell’area 3, Dott.ssa Daniela Cozzi, che fornisce le motivazioni del “forte” ritardo nell’erogazione dei buoni pasto, fornendo anche le proprie scuse, gesto apprezzabile e non scontato.
Abbiamo chiesto spiegazioni di questo ritardo con apposita nota interna, preoccupati anche dell’abitudine di questo ente nel ritardare le liquidazioni a favore dei dipendenti.
Ci riferiamo al ritardo nel pagamento dell’istituto della produttività, che ha visto solo nella busta paga di marzo 2025 la corresponsione delle somme spettanti per l’anno 2023.
Questo è da considerarsi un “FORTE” ritardo, visto che in tutti gli enti la produttività viene erogata tra marzo e luglio dell’anno successivo.
È intollerabile che le lavoratrici ed i lavoratori del Comune di Teramo, oltre a non poter avere un contratto dignitoso a livello nazionale che garantisca almeno un recupero della perdita di acquisto subita negli anni, debbano anche attendere mesi e mesi per avere quanto a loro spettante.
Per questo, si chiede che gli uffici preposti attivino immediatamente tutte le azioni propedeutiche per la liquidazione della produttività 2024 entro il mese di giugno/luglio 2025, recuperando così questo ingiustificabile ritardo che danneggia ogni giorno tutti i dipendenti dell’ente.
Il Segretario Generale UIL FPL Teramo
Massimiliano Bravo