UGL Abruzzo critica la gestione del debito e chiede interventi concreti per migliorare i servizi ai cittadini
Nella giornata di ieri, martedì 1 aprile, si è tenuto presso il Dipartimento Sanità di Pescara il Tavolo Regionale Permanente della Salute, con la partecipazione di UGL Abruzzo, rappresentata dal Segretario Regionale Salute Stefano Matteucci. Durante l’incontro, alla presenza dell’Assessore alla Sanità Nicoletta Verì e della Dirigente Emanuela Grimaldi, sono stati affrontati temi chiave come il contenimento della spesa sanitaria, il piano operativo 2025-2027 e le misure per ridurre le liste d’attesa.
La nota completa:
Nella giornata di ieri, martedì 1 aprile, la Ugl Abruzzo con il Segretario Regionale Salute Stefano Matteucci ha partecipato con le altre OO.SS. al Tavolo Regionale Permanente della Salute presso la “Sala Grande” del Dipartimento Sanità sito in Pescara, alla presenza dell'assessore Dott.ssa Verì e del Direttore Dott.ssa Emanuela Grimaldi.
Tra i vari punti all'ordine del giorno, il contenimento della spesa sanitaria, il programma operativo 2025-2027, l'abbattimento delle liste d'attesa.
Di seguito l’intervento di Matteucci:
“Abbiamo apprezzato l'illustrazione del programma operativo, ma siamo tornati a richiedere che ci sia vigilanza in seno alle Aziende sanitarie perché ad oggi l'aumento del debito comunque non ha portato un aumento reale dei servizi ai cittadini nonché al personale.
Siamo come UGL tornati a chiedere la rimozione dei direttori generali delle Aziende sanitarie ad oggi veri responsabili di una mancata programmazione a medio e lungo termine tale da aver prodotto un debito che per l'ennesima volta vede richiedere un sacrificio alla cittadinanza per vedere riconosciuto un diritto fondamentale come quello alle cure.
Al contrario il dipartimento ha illustrato il piano di programmazione 25/27 che prevede una rimodulazione dell'offerta dei servizi sanitari regionali e con un presumibile ed importante risparmio sulla spesa per gli acquisti.
Tra le varie manovre messe in atto per il contenimento della spesa pubblica, troviamo bizzarro il blocco assunzioni del personale non sanitario, che seppur messo in atto temporaneamente, non porterebbe a tutto questo risparmio ma rischierebbe di paralizzare o mettere in difficoltà la corretta gestione aziendale anche perché conti alla mano, il risparmio sarebbe minimo se non irrilevante rispetto ai 180 milioni di debiti.
Si è richiesto con forza la stesura dei nuovi atti aziendali e la rimodulazione delle U.O.C. aziendali soprattutto di quelle mediche. Il rafforzamento delle unità infermieristiche nei vari pronto soccorso ed il riassetto ed un'informazione della rete 118, in atto ma senza il coinvolgimento del personale realmente impegnato nel servizio, chiedendo la reinternalizzazione dei servizi.
In merito alla prevenzione abbiamo puntato i riflettori sulla mancanza di programmazione e figure preposte tant'è che ad oggi la Regione Abruzzo occupa il terz'ultimo posto in Italia secondo una classifica elaborata dal ministero.”
“Rimaniamo attenti alle politiche sanitarie ed occupazionali della Regione Abruzzo, con la nostra libertà di parola e pensiero rimarcata ovunque” afferma Carlo Pentola Segretario Regionale Ugl Abruzzo, “tant'è che domani parteciperemo alla manifestazione prevista a L’Aquila, contro l'aumento della addizionale Irpef per il rientro della spesa sanitaria”.
Ugl Abruzzo Carlo Pentola
Ugl Salute Abruzzo Stefano Matteucci