giovedì 03 aprile 2025     +39.347.3268683     redazione@iltrafiletto.it
Il Trafiletto notizie su Teramo e Abruzzo in tempo reale

ico title sx Abruzzo. Crollo delle iscrizioni scolastiche: oltre 2600 alunni in meno ico title dx

Attualità
Cultura

L’allarme di ALI Abruzzo: "Un declino inarrestabile, le aree interne sempre più a rischio"

Il calo delle iscrizioni scolastiche in Abruzzo continua a preoccupare: per il prossimo anno si prevedono oltre 2600 studenti in meno, portando a quasi 10mila la perdita complessiva negli ultimi quattro anni. A segnalare la situazione è Alessandro Paglia, direttore di ALI Abruzzo, che sottolinea come la riduzione della popolazione scolastica sia strettamente legata al progressivo indebolimento dei servizi, in particolare nelle aree interne della regione.

La nota completa:

“Oltre 2600 alunni in meno in Abruzzo per il prossimo anno scolastico, quasi diecimila in quattro anni: sono numeri che evidenziano un declino che sembra oramai inarrestabile”: lo dichiara Alessandro Paglia, direttore dell’associazione ALI Abruzzo nonché consigliere comunale a Opi, dove è stato girato il film “Un mondo a parte” che tratta proprio il tema della chiusura delle scuole nei piccoli centri.

Paglia prosegue: “Il dibattito in questi giorni si concentra sull’aumento delle tasse per coprire il buco della sanità regionale. L’altra faccia della medaglia è il costante deterioramento dei servizi - e non solo quelli che garantiscono il diritto alla salute - se non in molti casi la loro scomparsa. Ci sono meno iscritti nelle scuole perché si fanno meno figli, e questo anche perché la rete sociale si indebolisce. Le prime vittime sono come al solito i territori più fragili, le aree interne, che nella nostra regione rappresentano un’ampia fetta di territorio. Se infatti sulla costa e nelle città un minore numero di iscritti può venire tamponato nella riduzione delle classi, le piccole scuole dei paesi di montagna rischiano sempre di più, una a una, la chiusura. Con tutto ciò che ne deriva in termini di coesione sociale e riferimenti culturali. L’inversione di tendenza passa da una politica di investimenti per i servizi sui territori, a cominciare dai Comuni. L'Abruzzo dovrebbe farsene portavoce in prima istanza al governo, viste le sue peculiarità territoriali. E’ una buona iniziativa l’annuncio che ci si prepara a discutere condizioni migliorative per quanto concerne la distribuzione delle risorse del Fondo Sanitario Nazionale, e ci auguriamo che il percorso abbia esito positivo: ma è evidente che la discussione dovrebbe andare molto più a fondo, o una parte molto grande di Abruzzo rischia di morire”.

Galleria

Il Trafiletto testata giornalistica online, registrata nella sezione stampa del Tribunale di Teramo in data 29/11/2022 con n. 715

Direttore Responsabile: Nikasia Sistilli
Società editrice: ORBIS s.r.l.
Codice fiscale e P. Iva: 02130190677 - Numero REA: TE – 206249
Sede legale: via Emidio Ambrosi 31 - 64100 Teramo TE

+39.347.3268683

redazione@iltrafiletto.it
direzione@iltrafiletto.it
commerciale@iltrafiletto.it