giovedì 03 aprile 2025     +39.347.3268683     redazione@iltrafiletto.it
Il Trafiletto notizie su Teramo e Abruzzo in tempo reale

ico title sx I 22 sindaci del progetto “Living Gran Sasso” a Roma per rilanciare il turismo nelle aree interne dell’Abruzzo ico title dx

Attualità
Politica

Castelli: "Il gioco di squadra istituzionale è stato la chiave che ha consentito di realizzare questo risultato"

Il progetto di crescita e sviluppo in chiave turistica promosso attraverso Living Gran Sasso prosegue grazie all’intervento del Commissario al sisma 2016, Guido Castelli. Il suo contributo, realizzato secondo un principio di sinergia istituzionale e con una visione sistemica, ha consentito di prorogare i tempi delle attività progettuali e di massimizzare gli investimenti, anche integrando le risorse disponibili con il programma Next Appennino, che ha permesso il completamento dei fondi necessari.

Dare nuovo slancio a Living Gran Sasso significa attivare sinergie di rete e di ecosistema tra i 22 comuni coinvolti, distribuiti su tre province abruzzesi – Teramo, L’Aquila e Pescara – e appartenenti a cinque aree territoriali: Alto Vomano, Alto Aterno, Valle Siciliana, Monti Gemelli e Città Capoluogo. Comune capofila è Crognaleto. L’obiettivo è migliorare l’accessibilità, la fruibilità e la visibilità delle aree interne, con il cratere sismico come laboratorio di riferimento. Gli interventi finora realizzati sono stati finanziati per 3,24 milioni di euro attraverso il Contratto Istituzionale di Sviluppo “Aree sisma - Cratere Centro Italia”.

Nella giornata di oggi, presso la Sala Monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri a Roma, si è tenuto un incontro in cui sono state presentate le novità che permetteranno di far avanzare il progetto, oltre a un aggiornamento sugli interventi già in corso. Hanno partecipato il Commissario Straordinario al sisma 2016 Guido Castelli, il Presidente di Anci Abruzzo e Sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, la Consigliera regionale Marilena Rossi, i 22 sindaci del progetto Living Gran Sasso, diversi parlamentari abruzzesi e rappresentanti istituzionali del territorio.

Il Commissario Castelli ha dichiarato:
«Il gioco di squadra istituzionale è stato la chiave che ha consentito di realizzare questo risultato, e sono lieto di aver potuto contribuire al buon esito di un’operazione estremamente importante per molte comunità abruzzesi. Sono convinto che la bellezza dei nostri territori e il loro patrimonio storico, artistico e culturale siano lo strumento più potente che abbiamo a disposizione per tornare a crescere e per contrastare il processo di spopolamento. Questo progetto, in particolare, esprime appieno sia la strategia di riparazione economica e sociale in atto nell’Appennino centrale, sia l’approccio che ho definito “metodo sinodale”. Infatti, è solo camminando insieme ed esprimendo una visione comune che possiamo dare forma a una rinascita strutturale e duratura delle nostre comunità. L’ampia partecipazione del mondo istituzionale abruzzese a questo appuntamento odierno è la migliore dimostrazione di questo spirito collaborativo, che deve spingerci a proseguire lungo il solco tracciato».

Tra gli interventi realizzati, a Castel Castagna è stata completata una terrazza panoramica con vista sul Gran Sasso; a Valle Castellana è stata riqualificata Piazza Gabriele D’Annunzio; a Fano Adriano, Capitignano e Crognaleto sono state create aree attrezzate per la sosta camper. A Torricella Sicura si è provveduto alla sistemazione di spazi pubblici e aree verdi attraverso opere di manutenzione straordinaria; a Campli sono state completate le opere per la realizzazione di un parco giochi; mentre a Isola del Gran Sasso d’Italia è stato migliorato il sistema di viabilità pedonale.

Galleria